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Wassily Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia

L‘Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta – il 25 maggio 2012 al Museo Archeologico Regionale – ha inaugurato l’esposizione: Wassilly Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia, in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e curata da Alberto Fiz. La mostra, incentrata sull’ultimo ventennio della produzione dell’artista russo, evidenzia rimandi e confronti con gli altri autori del periodo, in Italia e in Francia.

Wassily Kandinsky è tra i più celebrati maestri del ‘900, fondatore dell’astrattismo, personalità dedita a diversi interessi, tra cui la musica e la scenografia, tanto da creare alcune composizioni sceniche teatrali. Ha attraversato stagioni diverse, passando da una fase iniziale simbolista all’esperienza Bauhaus, fino al periodo parigino degli ultimi anni.

L’esposizione presenta dipinti, tecniche miste e incisioni di Kandinsky, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, sono in mostra accostate a quelle di altri autori, tra cui possiamo Hans Arp, Sophie-Täuber Arp, César Domela, Florence Henri, Joan Mirò, Francis Picabia, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass. Le opere di Kandinsky in mostra sono oltre 40, tra cui spiccano alcuni capolavori degli anni Trenta e Quaranta mai esposti prima d’ora in Italia.

Per tutte le  informazioni:
Assessorato della Valle D’Aosta > http://bit.ly/OdSpZ5
Fondazione A. Mazzotta > http://bit.ly/NHKwu1

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